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L’esperienza
acquisita dai tecnici TE.CO.MA. in questi ultimi 25 anni nei vari comparti
dell’industria, in termini di studio e realizzazione di sistemi di "essiccazione a spruzzo"
(a turbina, a doppio fluido, in controcorrente ad ugelli a pressione),
ha reso possibile la progettazione, la realizzazione e lo sviluppo di questa
nuova macchina capace di sostituire le costosissime ed ingombranti macchine
tradizionali. Presentato per la prima volta nel 1996, il Gatedryer®
è un essiccatore a polverizzazione diretto, con disposizione orizzontale,
in grado di essiccare da 20 Kg/h a 1000 Kg/h di materiale. |
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Col termine essiccamento si intende indicare l’operazione
atta ad eliminare da una sostanza, generalmente solida, una certa
quantità d’acqua (o, più raramente, di un altro liquido)
che vi sia contenuta. L’idea progettuale della macchina si basa sul concetto
di ridurre i tempi di essiccazione aumentando la superficie di scambio
materiale umido-aria in modo da agire sullo stadio lento del processo:
la diffusione della fase liquida dall’interno all’esterno del materiale
solido. |
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La sostanza da essiccare, dispersa in fase
liquida (soluzione
o sospensione), viene inviata tramite pompa in un sistema di nebulizzazione
controllata dove viene trasformata in particelle microsferiche di grandezza
voluta.
Tali particelle
incontrano quindi una stretta zona di GATE (circa 20 cm) dove l’aria calda
(T impostabile tra 200°C e 1200°C), prodotta da un apposito generatore
provoca l' evaporazione pressoché istantanea (in pochi microsecondi)
della fase liquida. Le particelle essiccate vengono quindi risucchiate
dalla depressione di un efficiente sistema di aspirazione e, mentre quelle
più “pesanti” cadono verso il basso, quelle leggere sono trattenute
su un filtro a maniche. Entrambe vengono comunque raccolte con una coclea
posta al fondo della macchina, grazie alla pulizia automatica del filtro.
L’aspirazione oltre che a rimuovere l’aria umida, favorisce l’evaporazione
del liquido mantenendo in depressione la camera interna. |
La gamma di Produzione è piuttosto vasta, così come sono le caratteristiche delle sostanze finora trattate.
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Le dimensioni estremamente ridotte,
rispetto alle macchine tradizionali, rendono anche possibile il raffreddamento
ad acqua delle pareti della camera. Questo risulta particolarmente utile
per trattare sostanze termolabili o polveri infiammabili: come si vede
dal grafico, l’andamento termico nel Gatedryer® (linea continua) risulta
caratterizzato da brevi tempi di contatto nel Gate e bassa temperatura
di camera in contrasto con l’andamento (linea tratteggiata) in un essiccatore
tradizionale.
| Costi di installazione
Potenza elettrica installata Spazio necessario Quantità di aria al camino Tempo di essiccazione |
inferiori del 60%
inferiore del 40% inferiore del 50% inferiore del 50% microsecondi contro secondi |
Il sistema di spruzzatura ad ugelli TE.CO.MA., utilizzato nel Gatedryer®,
consente il trattamento dei prodotti che nei tradizionali essiccatoi a spruzzo deve essere
esclusivamente realizzato con turbina.
ESEMPIO: facendo una comparazione tra una macchina tradizionale
a turbina ed un nostro Gatedryer®, a pari capacità
evaporativa (500 l/h) e distribuzione granulometrica sul prodotto finale con aria calda in
entrata a 500°C si evince la differenza:
